Cos'è in quattro parole? La Wicca di Reitia è una wicca veneta, tradizionalista e di corrente Anatolica. Chiariamo punto per punto la sua linea morbida "family approved"...
Wicca di Reitia - E' detta di Reitia in onore alla somma Dea della religione veneta che, insieme ai sette Titani, fu la prima dea creata dalla Terra; Dea nel senso più propriamente wiccan, poichè abbraccia tutta la natura e non c'è nulla al di sopra o al di fuori di lei.
Wicca veneta - La Wicca di Reitia è una espressione locale, ossia una wicca etnica al pari di quella scozzese o della wicca di Cornovaglia, della wicca dei nativi americani o di quella Teutonica Nordica. Non dimentichiamo che Venezia fu nei secoli il punto di ritrovo per i maghi e i mistici di mezza Europa, grazie alla sua illuminata tolleranza.
Wicca tradizionalista - Tutti i wiccan sono pagani ma un wiccan è libero di ispirarsi o meno ad una data tradizione. La wicca di Reitia si basa sull'antica tradizione veneta, in particolare sulla magia di Ecate. Non è una wicca "inventata", semmai una wicca "adattata" alla vita di oggi.
Corrente Anatolica - La wicca di Reitia non è di corrente celtica perchè i veneti non sono celti; nè di corrente Greca dato che questa limita molto lo spazio della Dea. Perchè allora è di corrente Anatolica? Non solo perchè Venezia nacque come remota provincia di Bisanzio: la leggenda pone a Troia e in Anatolia l'origine della stirpe veneta (come le pagine di questo sito cercano di dimostrare su basi archeologiche).
Nella Wicca di Reitia la magia di stampo medievale viene sostituita dalla disciplina magica PNL (Programmazione Neuro-Linguistica). In generale la PNL è un sistema pragmatico dalle molteplici applicazioni; è infatti spesso usata da managers, operatori pubblicitari, venditori, sportivi, seduttori. L'applicazione magica della PNL consiste nella manipolazione delle percezioni (visive, uditive, sensitive) in sè stessi e negli altri. Nulla di soprannaturale, dunque.
Prima di dire cos'è la Wicca in generale, diciamo cosa non è. La stregoneria Wicca non è collegata alla stregoneria medievale, né agli atti profanatori e ai sacrifici tipici delle sette sataniche, in quanto essa non si rifà al culto del demonio, ma alla religione neopagana.
Essenzialmente, si può dire che le forme di stregoneria contemporanea, e il movimento neopagano stesso, sono stati generati dalle opere di Gerald Gardner, di cui parlerò più avanti. Oltre a Gardner, altri autori che hanno contribuito in modo notevole all'avanzamento della Wicca sono Patricia Monaghan, Silver Ravenwolf e Doreen Valiente.
I seguaci della Wicca (wiccan) credono a divinità ed entità naturali - principalmente, una "Madre Dea" nelle sue diverse rivelazioni (l'autrice neopagana Starhawk scrive che "la Dea ha infiniti aspetti e migliaia di nomi ... ella è il mondo e tutte le cose che esso contiene") e, in alcuni casi, un "Dio Cornuto", suo consorte.
La Dea e il Dio sono generalmente intesi come personificazioni della "fonte" divina di tutte le cose, che in se stessa non è conoscibile né comprensibile (così Cunningham), ma che è immanente in tutta la creazione: rocce, alberi, esseri viventi, ecc. Alcuni wiccan hanno abbandonato del tutto la personificazione, preferendo intendere gli dèi come meri concetti metafisici. La maggior parte dei wiccan comunque li accettano come personificazioni o emanazioni; la Madre Dea viene da essi associata con la luna e invocata con nomi diversi (ad es. Astarte, Diana, Artemide, ecc.); il Dio è invece associato con il sole, e a differenza della Dea muore e rinasce ogni anno.
Wicca: antica o moderna? Diversi wiccan sono legati all'idea che la Wicca sia essa stessa un'antichissima forma di spiritualità pre-cristiana; cioè, la continuazione diretta di antichi culti di fertilità pagani - specialmente dell'Europa del nord e delle isole britanniche - preservati nel corso dei secoli dalle streghe stesse (per questo si parla di "tradizioni" wiccan). Numerosi altri wiccan riconoscono invece che la Wicca si rifà al paganesimo e ha origini moderne. La nota autrice neopagana Margot Adler ha scritto in proposito:
"Siamo tutti arrivati alla realizzazione del fatto che non importa se la tradizione ha centinaia di anni o se è stata creata la settimana scorsa. Se c'è la giusta connessione con la Dea, questo è ciò che conta".
Le teorie sulla stregoneria come continuazione delle antiche religioni pagane, furono diffuse tra il 1921 e il 1933 dall'antropologa e occultista Margaret Murray, che le presentò come fatto storicamente accertato. Numerosi studiosi hanno dimostrato che le teorie di Murray non hanno alcun fondamento storico: il paganesimo pre-cristiano non è ricollegabile ad un'elaborata religione matriarcale, e storicamente non esistono prove di connessioni tra i culti dell'Età del Bronzo e la stregoneria così come Murray la descriveva.
Nel 1998 gli studiosi Greer e Cooper hanno smentito categoricamente che la Wicca sia la continuazione di quei culti, e hanno dimostrato che essa affonda le sue radici negli Stati Uniti del ventesimo secolo. Più recentemente, gli studi dello storico C. Ginzburg hanno evidenziato che le tradizioni descritte da Murray non trovano conferma né nell'archeologia né nella ricerca storica.
Parlando a un convegno sulla storia della Wicca in Inghilterra, la wiccan J. Phillips commentò: "Nel 1954... il lavoro di Murray era ancora tenuto seriamente in considerazione, ed ella rimase per diversi anni il punto di riferimento sul soggetto della stregoneria per l'Enciclopedia Britannica. Oggi naturalmente le sue dichiarazioni [di Murray] sono state ampiamente screditate, e lei rimane per noi, se non fonte di accuratezza storica, almeno fonte di ispirazione. ... Murray può aver finto una veridicità storica affinché il suo lavoro fosse pubblicato ai suoi tempi".
Nondimeno, le teorie di Murray influenzarono molti suoi contemporanei, tra cui Gerald Brosseau Gardner (1884-1964).
Le origini della Wicca. Fu Gerald Gardner a creare la moderna Wicca (che lui chiamava "wica"), divulgandolo come quella forma di antico paganesimo suggerito da Murray. Gardner sosteneva di essere entrato in contatto con una congrega di streghe, e in particolare con la vecchia Dorothy Clutterbuck, che lo avrebbe iniziato ai rituali Wicca nel 1939. Diversi studiosi pagani ritengono però che la "vecchia Dorothy" (che aveva soltanto 6 mesi più di Gardner) non fosse una strega, ma al più un membro di un gruppo rosacrociano locale.
I wiccan Farrar e Bone scrivono: "Crediamo che le conclusioni di Aidan [Kelly] fossero corrette; la Wicca gardneriana era una creazione di Gardner e della sua sacerdotessa; e più ancora, una creazione di Doreen Valiente, la quale convertì molto materiale letterario in poesia per i Riti. Un buon esempio di questo è, naturalmente, "Charge of the Goddess", che nella sua forma originale si trova in Aradia, di Leland. La maggior parte del materiale gardneriano deriva dalla letteratura - anche "The Triple Goddess" che era una sintesi di Robert Graves delle tradizionali nove dee d'origine greca e romana".
La wiccan T. Paajanen sottolinea: "Molti wiccan - di solito novizi - spesso parlano di antiche origini della wicca, o di come la wicca sia stata praticata per migliaia di anni. ... Nel 1954 Gerald Gardner pubblicò il primo libro sulla wicca, Witchcraft Today. ... Molti oggi non sono convinti delle affermazioni di Gardner, e ritengono che i suoi scritti furono più una sua invenzione che delle vere e antiche pratiche tramandate per generazioni. Gli interessi di Gardner per l'occultismo e la magia cerimoniale gli fornirono parecchio materiale di base su cui lavorare. Sebbene la wicca può contenere idee e concetti basati sui culti antichi, la moderna wicca è nata non prima dei nostri anni '50".
Gardner attinse infatti alle più disparate forme di occultismo, ai misteri della Framassoneria e dei Rosacrociani (era membro di entrambi i gruppi), alla Teosofia, alla magia rituale e sessuale, a vari testi esoterici (come la Chiave di Salomone), e alle dottrine religiose e occulte orientali e asiatiche. Fondandosi su di esse, Gardner introdusse nella Wicca concetti come la reincarnazione e la stretta regola del nudismo cerimoniale (Gardner era diventato un nudista convinto dopo un viaggio a Ceylon).