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Symptoms                                         

Half of vitiligo patients develop signs of the disorder before the age of 20, with patches of de-pigmented skin appearing on extremities. The patches may grow or remain constant in size. Occasional small areas may repigment as they are recolonised by melanocytes. The location of vitiligo affected skin changes over time, with some patches re-pigmenting and others becoming affected.

In some cases, mild trauma to an area of skin seems to cause new patches - for example around the ankles (caused by friction with shoes or sneakers). Vitiligo may also be caused by stress that affects the immune system, leading the body to react and start eliminating skin pigment.

Vitiligo on the scalp may affect the color of the hair (though not always), leaving white patches or streaks. It will similarly affect whiskers and body hair.

Psychological effects

Vitiligo can have a significant effect on the psychological well being of the patient. This is especially true for darker skinned patients as the contrast between pigmented and depigmented skin can be quite drastic.

In some cultures there is a stigma attached to having vitiligo. Those affected with the condition are sometimes thought to be evil or diseased and are sometimes shunned by others in the community. People with vitiligo may feel depressed because of this stigma or because their appearance has changed dramatically.

Treatment

There are a number of ways to alter the appearance of vitiligo without addressing its underlying cause. In mild cases, vitiligo patches can be hidden with makeup or other cosmetic solutions. If the affected person is pale-skinned, the patches can be made less visible by avoiding sunlight and the tanning of unaffected skin. However, exposure to sunlight is preferable in the long run, because it helps the melanocytes regenerate to allow the pigmentation to come back to its original color.

Repigmentation therapies to remove the white patches include corticosteroids, calcineurin inhibitors, ultraviolet light and surgery, but they are not very effective. Current treatments include exposure to Narrow Band UV-B light, which seems to blur the edges of patches, and lightly freckling the affected areas. Immunomodulator creams are believed to cause repigmentation in some cases, but there is no scientific study yet to back this claim. Other more dramatic treatments include chemically treating the patient to remove all pigment from the skin to present a uniform skin tone. This is used by applying Monobenzone.

In late October of 2004, doctors successfully transplanted melanocytes to vitiligo affected areas, effectively repigmenting the region. The procedure involved taking a thin layer of normally pigmented skin from the patient's "gluteal region". Melanocytes were then separated out and used to make a cellular suspension. The area to be treated was then ablated with a laser, and the melanocyte graft applied. Three weeks later, the area was exposed to UV light repeatedly for two months. Between 73 and 84 percent of patients experienced nearly complete repigmentation of their skin. The longevity of the repigmentation differed from patient to patient.

Support groups are available to help people learn more about the disorder, understand treatment options, and find support from other patients, with the largest being Vitiligo Support International. This nonprofit organization's website, which includes message boards, chat rooms, information and articles, is at

Sharni Kaur, right, and her mother,

Roop Singh. Sharni has suffered from vitiligo,

which causes her skin to lighten, since she was nine years old.

Famous patients

Michael Jackson, famous singer/songwriter, was diagnosed with vitiligo in 1983

 

Joe Rogan, actor and comedian and host of Fear Factor, is known to have the disease

 

Rigo Tovar, famous Mexican musician/singer, was diagnosed with it late in his life

  

Vitiligine

La vitiligine, o leucoderma è una malattia della pelle che causa la perdita della pigmentazione, con il risultato che si formano delle macchie bianche irregolari sulla pelle. L’etiologia precisa della malattia è complessa e non completamente capita. Ci sono alcune prove che suggeriscono che è causata da una combinazione di fattori auto-immuni, genetici e ambientali. L’incidenza sulla popolazione negli Stati Uniti è tra l’1 e il 2%. Si pensa che l’incidenza in altri paesi come l’India sia più alta.

Sintomi

Metà dei pazienti che soffrono di vitiligine manifestano i segni della malattia prima del compimento dei venti anni d’età, con macchie di pelle de-pigmentata che appaiono alle estremità. Le macchi possono crescere o rimanere costanti. Piccole aree occasionali possono re-pigmentarsi se vengono riconosciute dai melanociti. Le aree della pelle affetta da vitiligine cambiano nel corso del tempo, con alcune macchie che si colorano nuovamente e altre che si decolorano.

In alcuni casi, il trauma moderato in un’area della pelle sembra causare nuove macchie - per esempio intorno alle caviglie (causate dalla frizione con le scarpe o scarpette da ginnastica). La vitiligine può anche essere causata da stress che colpisce il sistema immunitario, portando il corpo a reagire iniziando ad eliminare la pigmentazione della pelle.

La vitiligine sul cuoio capelluto può colpire il colore dei capelli (non sempre), lasciando macchie bianche o righe. Allo stesso modo può colpire basette e i peli del corpo.

Effetti psicologici
La vitiligine può avere un effetto significativo sul benessere psicologico del paziente. Questo è specialmente vero per i pazienti con il colore della pelle più scuro poiché il contrasto tra la pelle decolorata e quella colorata può essere abbastanza drastico. In alcune culture c’è un marchio attaccato a chi ha la vitiligine. Coloro che sono colpiti da questa condizione sono a volte considerati come il diavolo o malati e a volte vengono evitati dalle altre persone nella comunità. Le persone con la vitiligine possono sentirsi depresse a causa di questo stigma o a causa del drammatico cambiamento della loro apparenza.


Trattamento
Ci sono diversi modi per alterare l’apparenza della vitiligine senza colpire la causa che ne è alla base. In casi moderati, le macchie causate dalla vitiligine possono essere nascoste con makeup o altre soluzioni cosmetiche. Se la persona colpita è di colore chiaro, le macchie possono essere rese meno visibili evitando la luce del sole e l’abbronzatura della pelle non colpita. Tuttavia, l’esposizione alla luce del sole è preferibile a lungo andare, poiché aiuta i melanociti a rigenerasi permettendo alla pigmentazione di tornare al colore originale.

Le terapie di re-pigmentazione per rimuovere le macchie bianche includono i corticosteroidi, gli inibitori di calcineurina, la luce ultravioletta e le operazioni, ma non sono molto efficaci. I trattamenti attuali includono l’esposizione alla luce Narrow Band UV-B, che sembra oscurare i bordi delle macchie, e coprire leggermente di lentiggine le zone colpite. Si pensa che le creme immunomudolatorie causino la re-pigmentazione in alcuni casi, ma non ci sono ancora studi scientifici a sostegno di questa tesi. Altri trattamenti più drastici includono il trattamento chimico del paziente per rimuovere tutto il pigmento dalla pelle per presentare un tono di pelle uniforme. Questo è utilizzato applicando Monobenzone.

Alla fine dell’ottobre del 2004, i medici hanno trapiantato con successo dei melanociti alle zone affette da vitiligine, re-pigmentando effettivamente la regione. La procedura includeva prendere un sottile strato di pelle pigmentata normalmente dalla ‘regione del gluteo’ del paziente. I melanociti furono in seguito separati e usati per fare una sospensione cellulare. La zona da trattare è stata poi esportata con un laser, e viene fatto il trapianto di melanociti. Tre settimane dopo, la zone è stata esposta alla luce ultravioletta ripetutamente per due mesi. Tra il 73 e l’84% dei pazienti hanno sperimentato una quasi completa re-pigmentazione della pelle. La longevità della re-pigmentazione varia da paziente a paziente.

Sono disponibili dei gruppi di sostegno per aiutare la gente a capire di più di questo disordine, capire le opzioni di trattamento e trovare il sostegno di altri pazienti: di questi il più grande è il Vitiligo Support International.

fonte: Wikipedia


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Che cos'e 
Malattia della pelle caratterizzata dalla comparsa di macchie bianche di diversa misura. E' dovuta alla distruzione, per cause non note, di particolari cellule che hanno il compito di produrre la sostanza scura, chiamata melanina, che colora la pelle. La mancanza di melanina fa si che la pelle assuma un colore molto pallido.


Come si manifesta
*
La vitiligine interessa circa l'1% della popolazione e compare in genere prima dei 20 anni di età.
* Le parti maggiormente colpite sono il viso, il collo e le superfici esposte a traumi, come le mani, i gomiti, le ginocchia, i genitali,le caviglie e i piedi.
* Inizia spesso con una rapida comparsa delle macchie bianche, cui può far seguito un periodo anche abbastanza lungo in cui la malattia non peggiora. Il ciclo può ripetersi per molte volte ed in casi rari si può arrivare alla completa perdita di melanina.
* Le macchie sono ben delimitate e spesso circondate da un bordo più scuro.
* La malattia non provoca, in genere, decolorazione dei peli, dei capelli o degli occhi.
* E' molto raro che una persona colpita da vitiligine possa riacquistare spontaneamente il colore normale della pelle.

    

 

Quali sono i rischi
La vitiligine non provoca un deterioramento della salute, ma può accompagnare con maggior frequenza alcune malattie, come il diabete o disfunzioni della tiroide. E' più facile però che le chiazze chiare possano ''ustionarsi'' quando esposte al sole. Un rischio da non sottovalutare è rappresentato dalla comparsa di problemi psicologici nelle persone che si ammalano di vitiligine, che devono essere aiutate a superare questi problemi da chi vive accanto a loro.

Cosa si deve fare
*
Chi è affetto da vitiligine deve proteggersi dalla eccessiva esposizione alla luce del sole indossando abiti lunghi, non esponendosi al sole nelle ore più calde, e applicando sul corpo creme o lozioni contenenti filtri solari a fattore di protezione uguale a 15.
* L'esposizione alla intensa luce del sole consentita per periodi di tempo ben definiti durante particolari terapie della vitiligine con farmaci chiamati psoraleni, che sono attivi solo se ci si espone alla luce del sole o di una lampada a raggi ultravioletti.
* Durante questi periodi di trattamento è bene proteggersi con filtri solari a fattore 8-10, che evitano le ustioni ma consentono il passaggio dei raggi necessari all'azione del farmaco.
* I filtri solari vanno riapplicati dopo una nuotata o in caso di intensa sudorazione.
* Le persone trattate con psoraleni devono portare occhiali da sole protettivi per evitare danni agli occhi quando si espongono alla luce del sole o alle lampade artificiali o ai raggi ultravioletti.



Quando rivolgersi al medico
La cura della vitiligine è di competenza del medico specialista (dermatologo). Sono state proposte nel corso degli anni ''cure miracolose'' della vitiligine, che facilmente attraggono le persone che ne sono colpite, spinte in ciò da evidenti ragioni psicologiche. Non esistono cure definitive e rapide per la vitiligine e solo affidandosi a medici specialisti è possibile scegliere le cure migliori oggi disponibili.

http://www.vitiligosupport.org/

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