Si ringrazia Baubo per il seguente contributo.
Per mettersi in contatto con noi stessi
e con quanto di noi appartiene a ciascun elemento e allo
Spirito. Per migliorare la visualizzazione e le capacità
psichiche. Per imparare a trasformarsi in Terra, Acqua, Fuoco e Aria a
seconda delle necessità. Per acuire i sensi e percepire il
mondo circostante in modo più diretto e vivido.
Questi
esercizi venivano usati nell'ambito di una dottrina esoterica
nell'antico Giappone, ma sono di grande valore anche per i
wiccan.
PRIMO ESERCIZIO - Elemento
Terra
La mattina, una volta svegli, tenete gli occhi
chiusi e cercate di riconoscere qualsiasi fragranza od odore che
notiate. L’odore potrebbe essere troppo forte come l’aroma del
caffè e della pancetta proveniente dalla cucina, o potrebbe
essere un profumo sottile come le tracce di naftalina nel lenzuolo.
Può darsi che non siate affatto consapevoli di alcun odore.
Per almeno due minuti ad occhi chiusi esplorate tutte le variazioni
che il vostro naso può percepire. Alzandovi, dichiarate a voi
stessi che oggi, per tutto il giorno, sarete particolarmente
consapevoli del senso dell’olfatto.
Sarebbe particolarmente
efficace se poteste scegliere un giorno che vi conduca in molti
ambienti diversi per darvi un’ampia gamma di stimoli. Notate tutti
gli odori, piacevoli o no. Non date giudizi di valore sugli odori del
giorno, etichettando le cose come buone o cattive. Siate
semplicemente consci degli effetti che gli odori e le fragranze hanno
su di voi in tutti i modi. Potreste sorprendervi che alcuni odori
convenzionalmente etichettati come « cattivi » possano
occasionalmente sembrarvi piacevoli. Supponete che qualsiasi cosa
odorate oggi avrà un odore piacevole. Chiudete gli occhi per
sperimentare gli odori più insoliti e vedere se vi vengono in
mente particolari emozioni o ricordi. Non limitatevi agli odori ovvi,
come i fiori o i fumi di scarico delle auto per strada. Odorate il
televisore mentre vi sedete a guardarlo, la matita mentre ci scrivete
e la carta da parati mentre percorrete il corridoio. Notate gli
effetti che gli odori hanno su di voi.
Per tutto il giorno,
fermatevi periodicamente per tirare un profondo respiro. Con la
colonna vertebrale eretta, respirate attraverso il naso e immettete
l’aria profondamente nei polmoni. Spingete in fuori Io stomaco il
più possibile e mantenete i polmoni in espansione totale per
alcuni secondi prima di espirare. Mentre espirate, spingete
velocemente l’aria attraverso il naso fino a farla uscire del tutto
dai polmoni.
Si ringrazia Baubo per il seguente contributo.
SECONDO ESERCIZIO - Elemento
Acqua
Svegliandovi la mattina, uno o due giorni dopo
l’esecuzione dell’esercizio uno, tenete gli occhi chiusi e
cercate di riconoscere qualsiasi sapore notiate. Fate scorrere la
lingua sui denti e sulle gengive, aprite leggermente la bocca e
assaporate l’aria mentre inspirate o fate scorrere la punta della
lingua lungo le nocche del pugno. Concedetevi un minuto o due ad
occhi chiusi per sperimentare qualsiasi cosa colpisca il vostro senso
del gusto. Alzandovi, dichiarate a voi stessi che oggi, per tutto il
giorno, sarete specialmente consci del vostro senso del gusto.
Non
è necessario adattare la vostra dieta del giorno; infatti, si
raccomanda di mangiare i cibi che consumereste normalmente. La
differenza per il giorno è nel grado di attenzione che
rivolgete al senso del gusto. Mangiate tutti i cibi in modo
deliberatamente lento. Chiudete gli occhi quando potete per
rafforzare la vostra consapevolezza dei sapori. Non sviate
l’attenzione con una conversazione o distrazioni inutili ed
impiegate il doppio del tempo normale per masticare ciascun boccone
di cibo. Prima di mettere qualcosa in bocca vedete se potete
immaginare o creare l’impressione del sapore che proverete,
immaginate che ogni morso contenga una nuova sensazione di gusto, non
importa quanto il cibo possa veramente esservi familiare. Supponete
che qualsiasi cosa assaggerete oggi avrà un sapore gradevole e
stimolante.
Si ringrazia Baubo per il seguente contributo.
TERZO ESERCIZIO - Elemento
Fuoco
Svegliandovi la mattina, uno o due giorni dopo
l’esecuzione dell’esercizio due, aprite gli occhi e lasciate che
la vostra vista abbracci tutto quello che si trova direttamente di
fronte ai vostri occhi. Senza muovere per niente il corpo, adattate
il vostro fuoco visivo a varie distanze. Guardate attraverso la
stanza qualche oggetto e la sua ombra. Offuscate intenzionalmente la
vostra immagine e vedete ciò che viene automaticamente a
fuoco. Spostate la vostra concentrazione dal lenzuolo vicino al viso
verso qualcosa a media distanza. Concedetevi almeno due minuti per
sperimentare con il vostro senso della vista e il meccanismo di
focalizzazione dei vostri occhi. Alzandovi, dichiarate a voi
stessi che oggi, per tutto il giorno, sarete particolarmente consci
della vostra vista.
Chiudete gli occhi ed esercitate una lieve
pressione con la punta delle dita contro le palpebre. Variate gli
angoli e l’intensità della pressione e notate i colori e i
disegni mutevoli che vedete. Mentre osservate le impressioni visive,
siate consci dei fatto che state creando le immagini che vedete, e
che la loro realtà è un prodotto della vostra mente che
reagisce agli stimoli.
Per tutto il giorno siate
particolarmente consci degli effetti dell’intensità di
colore intorno a voi. Notate come i colori vengano usati per creare
specifiche impressioni o sottili risposte emotive. Vedete quali
colori vi attraggono di più e quali colori predominano tra i
vostri abiti. Ogni tanto offuscate la vista leggermente cosicché
le immagini dei colori abbiano la precedenza sul valore di utilità
o di significato delle cose intorno a voi. Mentre guardate i colori,
vedete se vi vengono in mente emozioni o ricordi.
Una seconda
area di coscienza visiva dovrebbero essere le immagini « nuove
» in aree familiari. Osservate i vostri normali modelli visivi
per diventare consci di quanto « input » visivo
filtriamo. Chiudete gli occhi e vedete se riuscite a ricordare il
colore e il disegno dell’abito di un collega. Senza guardare fuori
dalla finestra, cercate di ricordare com’è il tempo.
Guardate intorno ad aree familiari fingendo di essere stati ciechi
fino ad ora.
Guardate consciamente i volti intorno a voi. Non
fissate con un’intensità che metterà a disagio gli
altri; siate semplicemente nei loro occhi. Spesso prendiamo
l’abitudine di spersonalizzare i contatti con i nostri simili,
evitando la stretta attenzione visiva. Per tutto il giorno dedicato a
questo esercizio concentratevi sul fatto di essere coscienti di
guardare negli occhi degli altri.
Si ringrazia Baubo per il seguente contributo.
QUARTO ESERCIZIO - Elemento Aria
Svegliandovi la mattina, uno o due giorni dopo
l’esecuzione dell’esercizio tre, tenete gli occhi chiusi e
cercate di riconoscere le sensazioni fisiche che notate. Senza
muovervi affatto, esaminate rapidamente il vostro corpo, notando
qualsiasi impressione sul vostro senso del tatto. La sensazione del
tessuto, la posizione delle membra, il calore o il contatto di un
partner addormentato dovrebbero tutti essere nella vostra coscienza.
Concedetevi almeno due minuti ad occhi chiusi per ricevere tutte le
variazioni che il vostro senso di coscienza corporea riesce a
captare. Alzandovi, dichiarate a voi stessi che oggi, per tutto il
giorno, sarete particolarmente consci del senso del tatto.
Con
il procedere del giorno sperimentate consciamente tutti\r\ngli
stimoli variabili per il vostro senso tatti le che potete.. Potrebbe
sorprendervi che alcune sensazioni convenzionalmente etichettate come
« brutte » possano occasionalmente sembrarvi piacevoli.
Presumete che tutto ciò che sentirete oggi sarà una
sensazione piacevole. Siate consapevoli delle variazioni di
temperatura fredde o calde intorno al vostro corpo. Prendete
consciamente parte a tutte le azioni muscolari che eseguite, sia che
si tratti di correre, masticare o spostare oggetti. Notate le
sensazioni prodotte dagli abiti sul vostro corpo. Osservate la vostra
resistenza o armonia ai movimenti dondolanti dei veicoli su cui
viaggiate.
Ad un certo momento del giorno, trovate un luogo
comodo e tranquillo in cui possiate stare distesi sulla schiena.
Rilassate il corpo, allungatevi e fate che le preoccupazioni del
giorno lascino la vostra coscienza. Chiudete gli occhi e respirata a
pieni polmoni. Immaginate di respirare l’aria fino al fondo della
cavità del corpo e sentite i polmoni espandersi il più
possibile. Ripetete questa respirazione profonda due o tre volte per
liberare la mente e i polmoni. Poi cominciate a irrigidire il corpo
partendo proprio dal centro del plesso solare. Sentite la tensione
attraversare il tronco del corpo, agendo simultaneamente in alto, in
basso e in fuori sui fianchi mentre mantenete la tensione muscolare
nel centro. Mantenete la tensione mentre spostate la coscienza in
fuori attraverso il corpo, tendendo ogni muscolo durante il
movimento. Negli stadi finali, torcete le dita e le punte dei piedi
verso l’interno ed esercitate una tensione completa in tutti i
muscoli del corpo. A quel punto dovreste virtualmente rimbalzare
dalla superficie su cui state distesi. All’improvviso cessate la
tensione, rilassando tutti i muscoli nello stesso tempo, mentre
liberate il respiro. Procedendo su per un arto alla volta, rilasciate
consciamente ogni muscolo finché il vostro corpo è
completamente molle, peso morto. Cominciate con le dita e le punte
dei piedi e procedete verso l’interno nel centro del corpo. Sentite
consciamente ogni muscolo che si abbandona.
Per tutto il
giorno del senso tattile siate consapevoli di qualunque tensione che
potreste inconsciamente accumulare nei muscoli delle spalle, del
volto, dello stomaco o delle cosce. Riconoscete di aver messo li la
tensione per qualche scopo e liberatela.
Si ringrazia Baubo per il seguente contributo.
QUINTO ESERCIZIO - Elemento
Spirito
Svegliandovi la mattina, uno o due giorni
dopo l’esecuzione dell’esercizio quattro, tenete gli occhi chiusi
e cercate di riconoscere qualsiasi suono che notiate. Il rumore
potrebbe essere troppo forte come il suono della sveglia o potrebbe
essere un suono più attutito come il traffico che scorre di
fuori nella strada. Potreste essere affatto consci di alcun suono.
Concedetevi almeno due minuti ad occhi chiusi per cercare tutte le
variazioni tonali che i vostri orecchi riescono a percepire.
Alzandovi, dichiarate a voi stessi che oggi, per tutto il giorno,
sarete particolarmente consapevoli del senso dell’udito.
Per
tutto il giorno siate consci degli effetti delle qualità delle
voci delle persone intorno a voi. Sentite quali toni, livelli di
volume e accenti vi influenzano in modo positivo e
negativo.
Osservate i modi in cui le voci degli altri
influenzeranno le persone intorno a voi. Usate un registratore per
incidere la vostra voce mentre leggete ad alta voce sezioni di questo
libro. Confrontate ciò che udite dal registratore con il
vostro concetto mentale del suono della vostra voce. Se fosse la voce
di un estraneo, quale sarebbe la vostra reazione verso quella
persona, basandovi soltanto sulla qualità della
voce?
Una seconda area di coscienza del suono dovrebbero
essere le vostre reazioni corporee alle note musicali. Fate in modo
di essere esposti a una varietà di diversi tipi di musica.
Rilassatevi stando seduti con gli occhi chiusi e la vostra attenzione
completamente rivolta verso la musica. Notate le reazioni delle
diverse parti del corpo quando si sperimentano diversi tipi di
musica. Notate se vi è mancanza di reazione fisica. Vedete se
la vostra mente crea automaticamente scene o situazioni sotto
l’influenza della musica. Seguite le scene per un po’, quindi
ritornate con la coscienza alla musica.
Ad un certo punto
della giornata, trovate un luogo dove non vi sia nessun suono.
Rilassatevi li per alcuni minuti e lasciate che l’udito si abitui
al silenzio. Prendete coscienza del suono costante dietro il silenzio
che sostituisce il rumore incessante che di solito assale gli
orecchi. Osservate che suono ha quel silenzio.
Come progressione
logica nell’imparare a combinare la pura consapevolezza corporea
con i processi mentali, all’allievo di ninjutsu viene insegnato ad
osservare l’azione della mente, unita alla regolazione del respiro,
per guidare le energie del corpo in modo da adattare il suo rumore a
una particolare situazione o ad un insieme di circostanze. Questa
scelta di coscienza permette al la strega di adattarsi adeguatamente
alla situazione a portata di mano o di mutare prospettiva per
influenzare la direzione degli eventi che costituiscono la
situazione.
Nota sulle tecniche di
respirazione
Le tecniche fisiche di
respirazione rappresentano un aspetto concreto del controllo
corporeo. Regolando consciamente gli organi che controllano la
quantità d’aria che entra ed esce dal flusso sanguigno, e
applicando la pressione in quelle zone del corpo in cui funzionano le
ghiandole endocrine, si può forzare il corpo ad alterare la
sua andatura e ad adattarsi alle nuove situazioni quando si
presentano.
Si può fornire un’ulteriore prospettiva alla
validità dei metodi di respirazione osservando gli schemi
naturali di risposta del respiro in diverse situazioni di vita.
Notate il modo in cui il corpo si adatta alla quantità e alla
profondità del respiro per controllare naturalmente condizioni
di stress, emozione, concentrazione e fatica. I fattori ambientali
esterni, sia reali che immaginari, provocano specifiche risposte
psicofisiche che stimolano o limitano l’attività delle
ghiandole endocrine e causano l’adattamento del tasso metabolico
per alterare il ciclo respiratorio. Con questo procedimento graduale
il corpo sarà in grado di controllare un’ampia gamma di
incontri quotidiani. Invertendo il processo e adattando il tasso di
respirazione, e poi suggerendo mentalmente una specifica qualità
della mente, si possono indurre artificialmente le risposte corporee
associate con il tasso di respirazione e lo stato mentale per
permettere l’approccio desiderato alla situazione a portata di
mano. E un esercizio futile quello di tentare di controllare
l’ambiente circostante senza prima imparare a controllare le
proprie percezioni e reazioni all’ambiente. il potere inizia nel
centro del nostro essere e svegliarsi a tale realtà è
uno sviluppo naturale dell’addestramento della strega.
Si ringrazia Baubo per il seguente contributo.
SESTO
ESERCIZIO - Livello di Terra
Sentendosi
sovreccitata, estremamente nervosa o troppo coinvolta emotivamente,
la strega praticherebbe una visualizzazione per calmarsi e riportare
le sensazioni a terra.. Rivolgete tutta l’attenzione al respiro.
lnspirate lentamente, riempiendo completamente i polmoni e spingendo
l’addome in fuori. Dovreste impiegare all’incirca otto secondi
per un respiro completo. Non trattenete il respiro con i polmoni e
l’addome completamente dilatato, ma espirate immediatamente e
lentamente fino ad espellere tutta l’aria dai polmoni e riportare i
muscoli addominali nella loro posizione naturale di rilassamento.
Anche l’espirazione completa dovrebbe richiedere all’incirca otto
secondi.
Mentre eseguite questo particolare ciclo
respiratorio, immaginate che l’intera cavità del vostro
corpo sia vuota come se fosse un’enorme e deserta caverna.
lnspirando, sentite l’aria affluire lungo la gola e in basso, lungo
la « caverna ». inspirate tutta l’aria, come se stesse
andando verso il fondo della cavità corporea. Dovreste sentire
la pressione dell’aspirazione nei genitali e nel basso addome.
Espirate immediatamente. spingendo l’aria in alto e fuori lungo
l’ingresso della « caverna ». L’inspirazione e
l’espirazione dovrebbero essere complete e bisognerebbe passare
dall’una all’altra senza fermarsi.
Potrebbe essere d’aiuto
visualizzare un simbolo dell’elemento terra, mentre eseguite
quest’esercizio di respirazione. Chiudete gli occhi e immaginate
una catena di picchi montani nel deserto. Restringete la visione al
più alto dei picchi. immaginate di essere seduti in cima al
picco con una gamba penzolante da ogni lato come se cavalcaste un
cammello. Immaginate la sensazione della montagna lungo la parte
interna delle cosce e dei polpacci, come se la montagna vi stesse
afferrando, e fate in modo che la parte inferiore del corpo sembri
diventare parte delle radici della montagna e della
terra.
Usate l’immagine visiva insieme allo specifico metodo
di respirazione per calmarvi ed aumentare le sensazioni di stabilità
in periodi stressanti.
Si ringrazia Baubo per il seguente contributo.
SETTIMO ESERCIZIO - Livello
d’Acqua
Sentendosi insensibile, troppo rigida o
irretita nel processo del ragionamento, la strega praticherebbe una
visualizzazione per aumentare la sua adattabilità e
flessibilità, lasciando che le sue sensazioni seguano il
flusso.
Rivolgete l’attenzione alla respirazione. Inspirate
lentamente, riempiendo completamente i polmoni e spingendo tutto
l’addome in fuori. Un respiro completo dovrebbe richiedere
all’incirca otto secondi. Con i polmoni e l’addome del tutto
dilatati, trattenete il respiro per circa tre secondi. Dovreste
sentire la pressione dell’aria che spinge in fuori contro l’addome
proprio sotto l’ombelico. Espirate, rilassando completamente i
polmoni e i muscoli intercostali invertendo simultaneamente la
pressione sul basso addome. La tensione di questi muscoli dovrebbe
far uscire l’aria dai polmoni con un flusso energico. Mantenete la
pressione addominale per tre secondi prima di inspirare di
nuovo.
Potrebbe essere d’aiuto visualizzare un simbolo
dell’elemento acqua mentre eseguite questo esercizio di
respirazione. Chiudete gli occhi e immaginate una costa rocciosa
lungo l’oceano. Restringete la visione ad una piccola distesa di
scogli contro cui si infrangono le onde. Immaginate di essere seduti
su un sedile gonfiabile immersi fino ai fianchi nell’acqua
profonda. Immaginate la sensazione delle correnti delle onde mentre
vi spingono da una direzione all’altra. Rilassatevi mentalmente e
diventate parte del flusso e del ritmo naturale.
Usate
l’immagine visiva insieme allo specifico metodo di respirazione per
diventare più sensibili, ed avvicinarvi di più ai
vostri sentimenti più profondi nei periodi in cui occorre una
flessibilità emotiva.
Si ringrazia Baubo per il seguente contributo.
OTTAVO ESERCIZIO - Livello di
Fuoco
Sentendosi debole, indecisa o manipolata dagli
altri la strega praticherebbe una visualizzazione per ricaricarsi,
comandare la propria direzione e "infiammarsi" per
l’attività a portata di mano.
Rivolgete tutta
l’attenzione al respiro. Rilassate i polmoni e i muscoli
intercostali e inspirate rapidamente spingendo in fuori i muscoli
addominali che coprono lo stomaco. Il respiro dovrebbe entrare con
impeto e dovreste sentire la pressione dietro il plesso solare. Non
trattenete il respiro con le costole espanse, ma espirate
immediatamente e con energia tendendo verso l’interno i muscoli
sotto il plesso solare. Mantenete una sensazione di rilassamento al
livello intercostale e nelle spalle per tutti i cicli ripetitivi di
inspirazione e di espirazione, ed usate i muscoli sotto la punta
dello sterno e al di sopra dello stomaco per far entrare e uscire
rapidamente l’aria dal corpo.
Potrebbe essere d’aiuto
visualizzare un simbolo dell’elemento fuoco mentre eseguite questi
esercizi di respirazione. Chiudete gli occhi e immaginate un vecchio
camino di pietra nel centro di un’area aperta e vedete i rossi
carboni ardenti usati per scaldare il ferro al punto in cui può
essere forgiato e modellato. Immaginate di essere davanti ai carboni,
con i polmoni che compiono la funzione dei mantici. Immaginate la
sensazione delle fiamme mentre si alzano ad ogni espirazione e
l’intenso calore che irradia attraverso il plesso solare ad ogni
inspirazione.
Usate l’immagine visiva insieme allo specifico
metodo di respirazione per generare energia psichica e per aumentare
le vostre sensazioni di controllo personale della situazione in
periodi in cui occorre un’azione risoluta.
Si ringrazia Baubo per il seguente contributo.
NONO ESERCIZIO - Livello di
Vento
Sentendosi intellettualmente pressata,
emotivamente controllata, priva di compassione o troppo orientata
verso se stessa, la strega praticherebbe una visualizzazione mentali
per aumentare la sua sensazione di essere in contatto con gli altri e
di trascendere i suoi poteri più bassi.
Rivolgete
l’attenzione al respiro. Rilassate i polmoni e i muscoli
intercostali che ricoprono lo stomaco. Il respiro dovrebbe entrare
con impeto, spingendo in fuori lo stomaco e riempiendo i polmoni.
Trattenete il respiro per circa tre secondi, consapevoli della
pressione al centro del petto. Liberate lentamente il respiro con
flusso costante, controllato, tendendo leggermente i muscoli intorno
alle costole e tirando in alto e in dentro i muscoli dell’addome.
Dovreste provare una tensione al centro del petto e l’espirazione
completa dovrebbe richiedere circa dieci secondi.
Potrebbe essere
d’aiuto visualizzare un simbolo dell’elemento vento, mentre
eseguite quest’esercizio di respirazione. Chiudete. gli occhi e
immaginate una foresta di alti alberi. Restringete la visione ad una
parte della foresta lungo un alto crinale esposto al vento.
Immaginate di stare in mezzo agli alberi e di sentire il vento
muoversi intorno a voi. Immaginate la sensazione del vento mentre
continua a muoversi, sfiorando qualsiasi cosa che si trovi nel suo
cammino. Sentite il vento che crea il vostro respiro mentre
condividete l’aria con tutto ciò che vi circonda.
Usate
la visualizzazione insieme allo specifico metodo di respirazione per
aumentare la coscienza della vostra natura benevola e per rafforzare
la comprensione intellettuale di qualunque situazione.
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