Cosa spinge un allevatore ad allevare?
Se andiamo alle radici del signifato del termine allevare, ci troviamo di fronte alla definizione: tirare in alto, elevare. Se vogliamo riportare questo significato ad una visione più aderente alla pratica di allevare una razza, potremmo dare al 'tirare in alto' una connotazione di miglioramento.
In effetti, nel lavoro dell'allevatore, il perno di tutte le scelte (accoppiamenti, definizione della qualità dei cuccioli) sta nella spinta al miglioramento della razza. La razza si migliora se tutti vanno nella direzione della diffusione di siberiani sempre più in linea con gli standard riconosciuti e liberi da anomalie ereditarie e malattie infettive.
Quali sono i passi da fare?
E' evidente che un primo passo lo si compie scegliendo i riproduttori. Migliori sono le caratteristiche di partenza, maggiori saranno le probabilità che queste vengano ereditate dai cuccioli. Purtroppo però non è sufficiente partire da due esemplari in standard per avere i numeri giusti. Nella scelta dei riproduttori si parte sempre dallo studio delle linee di sangue. A cosa serve lo studio dei pedigree? Innanzitutto a verificare quanto imbreeding (consanguineità) è presente sulle linee e quello che eventualmente deriverebbe da un certo tipo di accoppiamento. Definito questo importante dettaglio, occorre verificare se nelle linee prese in considerazioe sono presenti note anomalie genetiche, cioè ereditabili. Solo dopo tale studio, si potrà prendere in considerazione l'opportunità di incrociare due esemplari in standard.
Bene, abbiamo trovato due meravigliosi siberiani che danno alla luce una cucciolata ... i cuccioli saranno sicuramente tutti degli splendidi micini!!! Quindi? Il lavoro è finito? Chiaramente no, il lavoro non è finito. L'allevatore deve selezionare, portare in alto, migliorare la sua linea. Cosa fa per garantire al suo lavoro la vera essenza dell'allevare? Guarda con occhio attento e critico i cuccioli e stabilisce quali sono i migliori (sempre in riferimento allo standard). I cuccioli più aderenti allo standard potranno essere ceduti a loro volta come riproduttori. Gli altri splendidi cuccioli avranno un meraviglioso futuro da gatti da compagnia.
Quanto più fine è l'accuratezza nel fare selezione, tanto maggiore sarà la qualità dei cuccioli diffusi, siano essi da riproduzione o da compagnia. Chi opera questa distinzione, dà a chi adotta un cucciolo la sicurezza di un lavoro di selezione, che è ben diverso dal fare accoppiare due gatti e cedere tutti i cuccioli da riproduzione. Ricordate che, come nelle migliori famiglie, anche tra gatti della stessa razza esistono delle sensibili differenze e, non tenerne conto, volendo pensare che i cuccioli sono tutti uguali, è un grosso errore di valutazione.
Ci sarebbe molto altro da aggiungere, allevare è questo e molto di più ...