I soldatini marcati con il logo del "cagnolino con l'accento" nascono nel 1967 dalla societa’ “Canč Giocattoli s.r.l.”, azienda bolognese con una ventennale esperienza nella produzione (inizialmente artigianale in terracotta e poi in materie plastiche) di giocattoli, burattini, bambole e figure da presepe. Verso la fine degli anni ’60, la Cane’ divenne leader italiano del giocattolo in blister, con produzione annua di 5 milioni di pezzi. La societa’ non sopravvivera’ al periodo di crisi del “giocattolo classico” post 1980, e nel 1986 e’ costretta a chiudere i battenti.
I soldatini erano confezionati in blister fino al 1973 e successivamente, fino al 1979, in scatoline di cartone dalla magnifica grafica: le prime 4 serie del ‘67, in scala 70/80 mm (Cow Boys, Indiani, Marines e Romani), sono ristampe in scala ridotta dei soggetti alti 14 cm. della statunitense Louis Marx, alle quali ne seguirono altre 10, alcuni ristampe di soggetti Marx o Elastolin, altre di concezione propria su scultura originale del maestro Elio Simonetti il grande artista di casa “Fontanini”. I Vikinghi nel ’71, Bersaglieri e Alpini nel ‘73, Nordisti/Sudisti, Moschettieri, Pirati, sono da considerarsi opere d’arte nel senso proprio del termine.
Gli stessi articoli sono stati catalogati con numero diverso in diversi periodi. Nella lista seguente e’ stata adottata a riferimento la numerazione del ’71, quella dei Canč in blister che riteniamo essere stata l’edizione a piu’ vasta diffusione nazional-popolare. Altri numeri di catalogo assegnati agli stessi soldatini, precedenti (marcati con “ex-“) o successivi, sono citati in parentesi. La datazione e’ riferita all’anno di prima edizione.
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Ringraziamo con simpatia l’amico G. Cordone (tempoestoria@hotmail.com), collezionista ed esperto studioso del “soldatino bolognese anni ’70”, al quale dobbiamo la maggior parte delle informazioni e senza il quale questa questa trattazione non avrebbe potuto essere prodotta.