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MERCURIO - Può essere osservato basso sull’orizzonte Est, prima del sorgere del Sole o basso sull’orizzonte Ovest, dopo il tramonto del Sole (circa all’inizio o alla fine del crepuscolo civile). Il pianeta è visibile al mattino approssimativamente nei seguenti periodi: dal 27 gennaio al 22 marzo, dal 28 maggio al 6 luglio, e dal 28 settembre al 23 ottobre. Mercurio si mostrerà più luminoso in corrispondenza della fine di ogni periodo. Le migliori condizioni di visibilità alle latitudini Nord, si verificano nella prima metà di ottobre, mentre alle latitudini Sud, dall’inizio della seconda settimana di febbraio all’inizio di marzo. Di sera, esso è visibile approssimativamente nei seguenti periodi: dal 1 al 15 gennaio, dal 9 aprile al 9 maggio, dal 22 luglio al 14 settembre e dal 22 novembre al 30 dicembre. Il pianeta sarà più luminoso in corrispondenza dell’inizio di ogni periodo. Le migliori condizioni di visibilità alle latitudini Nord, si verificano da metà aprile all’inizio di maggio; mentre alle latitudini Sud, da metà agosto all’inizio di settembre.
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VENERE - Può essere osservato come oggetto molto brillante del cielo della sera, dall’inizio dell’anno fino alla seconda metà di marzo, dopo di che il pianeta sarà troppo vicino al Sole che, con i sui bagliori, ne impedirà l’osservazione. Venere riapparirà nel cielo orientale all’inizio di aprile, come “stella del mattino” e potrà essere osservato nel cielo mattutino sino all’inizio di dicembre, poi il pianeta si troverà nuovamente troppo vicino al Sole. Venere è in congiunzione con Marte il 18 aprile ed il 19 giugno e con Saturno il 13 ottobre.
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MARTE - All’inizio dell’anno il pianeta si trova troppo vicino al Sole che non ne consente l’osservazione. Sarà necessario attendere l’inizio di febbraio; Marte allora sarà osservabile al mattino prima del sorgere del Sole, nella costellazione del Sagittario. Marte poi ridurrà gradualmente la sua elongazione Ovest e progressivamente apparirà spostarsi, col suo veloce moto apparente, attraverso le costellazioni del Capricorno, dell’Acquario, dei Pesci e per un brevissimo periodo nella Balena, quindi nuovamente all’interno dei confini della costellazione dei Pesci. Continuando il suo cammino, interesserà poi le costellazioni: dell’Ariete, del Toro (il 27 luglio passa 5° a Nord di Aldebaran – Alfa Tauri), dei Gemelli (il 5 ottobre passa 6° a Sud di Polluce – Beta Geminorum), del Cancro ed infine (all’inizio di dicembre) del Leone, quando il pianeta risulterà osservabile per più di metà notte. Marte è in congiunzione con Mercurio il 26 gennaio ed il 1° marzo, con Giove il 17 febbraio e con Venere il 18 aprile ed il 19 giugno.
Il MOTO APPARENTE DI MARTE da luglio all'inizio di ottobre 2009

Il MOTO APPARENTE DI MARTE da ottobre 2009 all'inizio di gennaio 2010

Le tracce, riportate sulle figure indicano il percorso e la rispettiva posizione di Marte (a 0h di Tempo Universale) riferite al primo giorno di ogni mese: 7= 1°luglio 2009, 8= 1° agosto,.... e così di seguito fino a 13= 1°gennaio 2010. Le posizioni intermedie sono riferite al giorno 11 e 21 del mese.
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GIOVE - All’inizio di gennaio si trova nella costellazione del Sagittario e può ancora essere osservato sull’orizzonte sud-occidentale, dopo il tramonto del Sole. Durante la prima settimana di gennaio, il pianeta entra nella costellazione del Capricorno, nella quale resterà per tutto l’anno. Giove a metà gennaio, si troverà già troppo vicino al Sole che ne impedirà l’osservazione. All’inizio di febbraio, il pianeta riapparirà nel cielo orientale del mattino prima del sorgere del Sole, in seguito aumenterà gradualmente la sua elongazione Ovest sino a metà maggio, quando risulterà osservabile per più di metà notte. Giove è in opposizione il 14 agosto, risultando così osservabile per tutta la durata della notte, poi ridurrà gradualmente la sua elongazione Est e, a partire da metà novembre fino alla fine dell’anno, il pianeta sarà visibile solo nelle ore serali. Giove è in congiunzione con Marte il 17 febbraio e con Mercurio il 24 febbraio.
IL MOTO APPARENTE DI GIOVE nel 2009

La traccia indica il percorso e la rispettiva posizione di Giove (a 0h di Tempo Universale), riferita al primo giorno di ogni mese: 1= 1°gennaio 2009, 2= 1° febbraio,.... e così di seguito fino a 13= 1°gennaio 2010. L’altezza di questa figura corrisponde a circa 26 gradi sul cielo. Giove durante tutto l’anno, occuperà una zona di cielo situata sotto l’equatore celeste (0°) con declinazione di valore negativo compresa tra i -21° ed i -13°. Il pianeta, durante i primissimi giorni dell’anno, abbandona la costellazione del Sagittario (Sgr) ed entra nella costellazione del Capricorno (Cap), dove resterà per tutto il 2009. Infatti come si può vedere sulla figura, Giove appare spostarsi col suo moto apparente, rimanendo all’interno dei confini di questa costellazione.
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SATURNO - All’inizio dell’anno sorge circa un’ora prima di mezza notte e può essere osservato nella costellazione del Leone. Il giorno 8 di marzo Saturno sarà in opposizione col Sole, risultando così osservabile per tutta la durata della notte. A partire da metà giugno, sarà visibile solo nelle ore serali sino a fine agosto, quando il pianeta inizierà ad essere troppo vicino al Sole, che con i suoi bagliori ne impedirà l’osservazione. Il pianeta riapparirà all’inizio di ottobre nel cielo orientale del mattino, prima del sorgere del Sole. All’epoca si troverà nella costellazione della Vergine, dove resterà e sarà visibile sempre al mattino, sino alla fine dell’anno. Saturno è in congiunzione con Mercurio rispettivamente, il 18 agosto e l’8 ottobre e con Venere il 13 ottobre.
IL MOTO APPARENTE DI SATURNO nel 2009

La traccia indica il percorso e la rispettiva posizione di Saturnno (a 0h di Tempo Universale), riferita al primo giorno di ogni mese: 1= 1°gennaio 2009, 2= 1° febbraio,.... e così di seguito fino a 13= 1°gennaio 2010. L’altezza della carta corrisponde a circa 26 gradi sul cielo. Saturno appare spostarsi col suo moto apparente interessando la costellazione del Leone (Leo) e della Vergine (Vir). Su questa carta si possono identificare due stelle luminose che possono facilitare la localizzazione del pianeta in cielo: si tratta di Regolo (Alfa Leonis), la stella più brillante della costellazione del Leone e di Denebola (Beta Leonis).
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URANO - All’inizio dell’anno, si può osservare nella costellazione dell’Acquario durante le ore serali fino a metà febbraio, quando il pianeta inizierà ad essere troppo vicino al Sole che ne impedirà l’osservazione. Il pianeta inizierà nuovamente a vedersi nel cielo del mattino prima del sorgere del Sole, all’inizio di aprile e si troverà nella costellazione dei Pesci. Urano è in opposizione il 17 settembre, risultando osservabile per tutta la durata della notte, poi diminuirà gradualmente la sua elongazione Est e, a metà ottobre, tornerà nella costellazione dell’Acquario, dove resterà sino alla fine dell’anno. Da metà dicembre, Urano sarà visibile soltanto nel cielo serale.
IL MOTO APPARENTE DI URANO nel 2009

La traccia indica il percorso e la rispettiva posizione di Urano (a 0h di Tempo Universale), riferita al primo giorno di ogni mese: 1= 1°gennaio 2009, 2= 1° febbraio,.... e così di seguito fino a 13= 1°gennaio 2010. L’altezza indicata dalla carta corrisponde a 10 gradi sul cielo. Urano appare spostarsi col suo moto apparente interessando la costellazione dell’Acquario (Aqr) e dei Pesci (Psc.). Su questa carta si possono identificare due stelle che possono facilitare la localizzazione del pianeta in cielo: si tratta di Phi- Aquarii, e di Gamma-Piscium. Queste stelle, rispettivamente di magnitudine visuale 4.2 e 3.7, appaiono più luminose di Urano, che è di sesta grandezza. Se osservato ad occhio nudo o con un modesto strumento è facile scambiare il pianeta per una stella, ma già attraverso un piccolo telescopio, con un ingrandimento di almeno cento volte, Urano appare come un disco che incrementa il suo diametro con l’ingrandimento. Se nello stesso campo di vista vi sono delle stelle, il contrasto tra il disco del pianeta e l’immagine puntiforme delle stelle appare evidente.
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NETTUNO - Si trova nella costellazione del Capricorno, dove resterà fino alla fine dell’anno. Sarà ancora possibile osservarlo durante le prime tre settimane di gennaio dopo il tramonto del Sole, nel cielo sud-occidentale. In seguito il Nettuno, si troverà troppo vicino al Sole che ne impedirà l’osservazione. All’inizio di marzo, il pianeta potrà nuovamente essere visto nel cielo del mattino, prima del sorgere del Sole. Nettuno è in opposizione il 17 agosto, risultando osservabile per tutta la durata della notte, poi diminuirà gradualmente la sua elongazione Est e, a partire da metà novembre, sarà visibile soltanto nel cielo serale.
IL MOTO APPARENTE DI NETTUNO nel 2009

La traccia indica il percorso e la rispettiva posizione di Nettuno (a 0h di Tempo Universale), riferita al primo giorno di ogni mese: 1= 1°gennaio 2009, 2= 1° febbraio,.... e così di seguito fino a 13= 1°gennaio 2010. L’altezza indicata dalla carta corrisponde a circa 7 gradi sul cielo. Nettuno si trova tutto l’anno nella costellazione del Capricorno (Cap) e appare spostarsi nel suo moto relativo, nelle vicinanze delle stelle Gamma, Delta e Mu - Capricorni. La luminosità di Nettuno varia tra 7,7 e 7,8 magnitudini, che corrisponde alle stelle più deboli rappresentate su questa carta. Per osservare il suo piccolo disco di appena 2,4 - 2,5 secondi d’arco, è consigliabile l’utilizzo di un telescopio con un buon obiettivo di almeno quindici centimetri di diametro ed un ingrandimento di duecento volte.
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FENOMENI PLANETARI DEL 2009
FENOMENI GEOCENTRICI
MERCURIO
Massime elongazioni Est 4 gen. 14h (19°) 26 apr. 08h (20°) 24 ago. 16h (27°) 18 dic. 17h (20°)
Stazionario 11 gen. 07h 7 mag. 16h 6 set. 20h 26 dic. 09h
Congiunzione inferiore 20 gen. 16h 18 mag. 10h 20 set. 10h ---
Stazionario 1 feb. 02h 30 mag. 16h 28 set. 18h ---
Massime elongazioni Ovest 13 feb. 21h (26°) 13 giu. 12h (23°) 6 ott. 02h (18°) ---
Congiunzione superiore 31 mar. 03h 14 lug. 02h 5 nov. 08h ---
VENERE
Massima elongazione Est 14 gen. 21h (47°)
Picchi di massima luminosità 19 feb. 15h (m. - 4,7) 2 mag. 15h (m. - 4,8)
Stazionario 5 mar. 01h 15 apr. 08h
Congiunzione inferiore 27 mar. 19h
PIANETI SUPERIORI e pianeta minore Plutone
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Congiunzione |
Stazionario |
Opposizione |
Stazionario |
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MARTE |
/ |
|
21 dic. |
16h |
/ |
|
/ |
|
|
GIOVE |
24 gen. |
06h |
15 giu. |
20h |
14 ago. |
18h |
13 ott. |
09h |
|
SATURNO |
17 set. |
17h |
1 gen. |
20h |
8 mar. |
20h |
17 mag. |
19h |
|
URANO |
13 mar. |
01h |
1 lug. |
16h |
17 set. |
10h |
2 dic. |
05h |
|
NETTUNO |
12 feb. |
13h |
29 mag. |
11h |
17 ago. |
21h |
4 nov. |
19h |
|
PLUTONE |
24 dic. |
18h |
4 apr. |
16h |
23 giu. |
08h |
11 set. |
16h | |
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FENOMENI ELIOCENTRICI
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Afelio |
Perielio |
Nodo |
Massima |
Nodo |
Massima |
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Discendente |
Latit. Sud |
Ascendente |
Latit. Nord |
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MERCURIO |
26 feb. |
13 gen. |
16 feb. |
18 mar. |
8 gen. |
23 gen. |
|
25 mag. |
11 apr. |
15 mag. |
14 giu. |
6 apr. |
21 apr. |
|
21 ago. |
8 lug. |
11 ago. |
10 set. |
3 lug. |
18 lug. |
|
17 nov. |
4 ott. |
7 nov. |
7 dic. |
29 set. |
14 ott. |
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31 dic. |
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26 dic. |
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VENERE |
13 giu. |
21 feb. |
10 mag. |
6 lug. |
18 gen. |
15 mar. |
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4 ott. |
20 dic. |
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31 ago. |
25 ott. |
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MARTE |
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21 apr. |
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26 mar. |
20 ago. |
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URANO |
27 feb. |
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- Giove, Saturno, Nettuno ed il pianeta minore Plutone, nel 2009 non saranno soggetti a fenomeni eliocentrici. |