LE ROY NON CI STA
Meravigliosa presa di posizione da parte del presidente UEFA

Michel Platini, presidente dell'Uefa, in un'intervista al quotidiano sportivo francese L'Equipe ha commentato le spese faraoniche del Real Madrid per ingaggiare l'attaccante portoghese Cristiano Ronaldo (94 milioni) e il centrocampista brasiliano Kakà (67,2). "C'è qualcosa di anormale, che mi dà fastidio. Personalmente, non capisco come si possa spendere 90 milioni di euro per un giocatore".
" I club che realizzano questi colpi di mercato hanno davvero il denaro per farlo? E' questa la filosofia" - ha dichiarato Platini. "L'acquisto di Cristiano Ronaldo pone interrogativi, ma se il Real ha la garanzia delle banche...In ogni modo già nel 1984 il passaggio di Maradona dal Barcellona al Napoli (7,5 milioni di dollari, equivalente di 5,3 milioni di euro) era stato considerato indecente".
L'ex campione della Juventus promette misure per migliorare il fair-play finanziario: "Faremo qualcosa, ci stiamo lavorando. Ma ci vorrà un pò di tempo, forse due o tre anni. Voglio stabilire delle regole".
Intanto il Real, giusto per non farsi manca niente, punta a Silva del Valencia...
LA COGLIONISSIMA RISPOSTA DEL MERDID: Il Real Madrid difende la propria politica di acquisti e replica alle parole del presidente Uefa, Michel Platini, che ieri aveva definito il mercato del club blanco ''anormale''.
Secondo il direttore generale del Real, Jorge Valdano, i club ricchi possono permettersi di spendere cosi' tanto per giocatori come Kaka' e Cristiano Ronaldo.
'' Il Real Madrid - ha detto Valdano - e' la societa' piu' ricca del mondo e genera molti soldi. Ecco perche' puo' permettersi giocatori di prima qualita ' ''.
03/07/2009- (18.05)
IL MERCATO DELL'ASSURDO
E' davanti agli occhi di tutti, anche a quelli di chi del calcio interessa poco o niente, l'esagerazione su tutti i fronti del calciomercato merdidista targato Perez. Tra Kaka, CriRonaldo, Benzema e Albiol la dirigenza merdidista ha già speso 215 milioni di € lucidi lucidi riscuotendo un notevole successo mediatico e popolare ma non quello di uno che conta davvero cioè Michel Platini, presidente dell'Uefa che ha annunciato la promulgazione di regole e misure rigide destinate al calciomercato del futuro, per evitare che un nuovo Real Merdid (o magari sempre lo stesso) cerchi di rovinare il Calcio. Il Merdid risponde " abbiamo i soldi e li spendiamo", risposta chiarissima e stranamente intelligente ma che non salva il culo a nessun merdosissimo dirigente merdidista. Il problema non è che il Merdid spende i suoi soldi (suoi e delle banche) ma il modo in cui lo fa. Troppo facile sparare cifre esorbitanti che nessun altro ha per prendersi la stella di turno. In questo modo si annulla la concorrenza e si monopolizza il calcio e visto che il calcio è una competizione il monopolio non ha ragione di esisterci. Che poi non è che questo sia un problema che ha portato Perez, anche Calderon con Pepe l'anno passato fece la stessa cosa pagando 30 milioni per un giocatore che ha dimostrato (e già si sapeva) di non valerne più di 10/15. Anche se a onor del vero Ramon Calderon non è mai andato oltre e ha speso il più delle volte delle cifre un po' altine ma ragionevoli. Menomale che esistono ancora molti giocatori che si portano dietro alti valori morali e sportivi: Aguero e Torres hanno detto no, il Merdid non è un ambiente fatto per loro, è merda. Tuttavia questo è solo mercato. Il vero giudice sarà il campo, e parlerà.
ATV